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Ital Green Energy Ostuni - Palermo 88 - 68
Parziali: 32-12, 50-32, 67-50
Arbitri:Petraccaro e Cannazza
E’ stata sfortunata Palermo a incontrare la Ital Green Energy, questa sera. Il valore della squadra siciliana è fuor di dubbio.I suoi 10 punti erano e sono a dimostrare il buon avvio di campionato e le ambizioni di una squadra appena retrocessa dalla B di eccellenza.
Ma la Ital Green Energy ha subito messo le cose in chiaro. Il tempo per il primo fallo in attacco di Mimmo Morena, il primo canestro concesso alla squadra ospite e poi una repentina fuga fino al + 20 del primo quarto. Come è successo? Queste erano le premesse: la rabbia in corpo accumulata nell’ultima settimana, la necessità di dimostrare al proprio pubblico la voglia di proseguire il cammino interrotto a Molfetta, smentire sul nascere affrettate considerazioni su qualche prestazione incolore della domenica precedente. Poi una supremazia di gioco costruita con tanta intensità intensiva e rapidi capovolgimenti di fronte con un Morena stratosferico e con le ottime prestazioni di tutto il quintetto schierato ad inizio partita. Gli anticipi di Negri, la precisione di Torboli, la costanza e la ottima regia di Mummolo, un Avenia al servizio di tutti; sono tutti ingredienti di una supremazia ostunese tanto marcata da apparire in alcuni frangenti imbarazzante.
Ultimo tentativo palermitano: la zona. Un tentativo iniziato troppo presto, ma troppo tardi per un punteggio ormai dilagante, che ha reso la partita un po’ più macchinosa. Ma è stata una tattica impotente rispetto ad ogni possibilità di recupero siciliano.
Dicevamo di Morena. Non ha mai trovato ostacoli al suo gioco sottocanestro, con tanti rimbalzi in difesa e grande capacità di realizzazione in attacco. Il tiro da tre sulla sirena del secondo quarto, quando si era abbozzata una rimonta di Lorenzetti e compagni, ha infiocchettato una prova di Mimmo di vero strapotere. Egli ha dialogato con il numeroso pubblico ostunese, chiedendo consensi e incoraggiamenti per questa bella serata. E il pubblico di casa non ha fatto attendere nemmeno per un istante il suo grido di festa e di gioia.
Nella seconda parte della partita non è successo niente di più, né niente di meglio. Sono stati chiamati in causa anche Menzione, Gagliardoni e Novati. Gli equilibri sono rimasti inalterati.
Qualche iniziale sbavatura di Novati, al suo primo ingresso, dirigendo la squadra contro la zona palermitana, è stata riparata da una prestazione successiva puntuale ed efficace.
Prosegue quindi il campionato con qualche certezza in più o qualche timore in meno. Le sconfitte a questa squadra non fanno perdere il gusto e la voglia di lottare. Anzi l’orgoglio ferito ha prodotto una reazione veemente. Quale migliore premessa per poter contare sul carattere della squadra di coach Putignano! Giovanni Putignano questa sera è rimasto ancora più concentrato e attento. Egli era stato il primo ad avvertire il pericolo di una reazione negativa al risultato di Molfetta. Sarà soddisfatto il coach per questa bella prestazione !?!?!?
Ufficio Stampa - Ital Green Energy Basket Ostuni
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