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La Ital Green Energy vince in casa contro l'ostico Maddaloni
Parziali: 20-15, 38-44, 54-64
IGE Ostuni: Negri 3, Morena 24, Menzione 5, Gagliardoni, Caloia 6, Torboli 19, Avenia 10, Stella 9, Novati 5, Silvestro n.e.
Maddaloni: D'Albenzio n.e, Iaselli 6, Piscitelli 11, Sergio L. 1, Sergio B. 12, Desiato 13, D'Orta, Acunzio 21, Falco n.e, Simeoli 9.
Arbitri: Cleri e Venturini
Comincia bene la Ital Green Energy con un 6 a 0 e il Maddaloni ci mette circa 4 minuti per segnare il primo canestro.
Quindi tutto faceva presagire per una partita “facile”, con la Ital Green Energy pronta a riscattare con una prova convincente la opaca prestazione di Bernalda. Il Palazzetto “muto” sembrava uno scherzo di carnevale, ma avremmo preferito i coriandoli!
E anche se il primo quarto si chiude bene, con Stella capace di mettere il primo canestro da 3 al Palazzetto e a velocizzare, ad affondare; con la solita partenza fulminante di Menzione, dal secondo periodo il Maddaloni comincia a macinare gioco e passa avanti abbastanza decisamente.
Gli ultimi secondi prima del riposo Ostuni sbaglia l’attacco e in contropiede subisce il – 6.
La squadra ostunese esce fra i fischi, i primi della storia del Palazzetto di Via dello Sport, quindi i primi da più di 5 anni.
Il terzo periodo è ancora peggio e il – 14 sembra il segnale di una sconfitta, subita da Maddaloni che ha vinto negli ultimi 2 anni ad Ostuni.
Entra Caloia e va su Simeoli prima e De Siato poi, quindi di nuovo su Simeoli. Si comincia a difendere con aggressività. Torboli comincia ad essere aggressivo e a segnare canestri importanti, Morena mette finalmente in difficoltà Acunzo e in difesa diventa un baluardo.
La rimonta ha questa matrice e scalda il pubblico che comincia a farsi sentire, prima con isolati applausi e incoraggiamenti e poi in un boato corale delle due tribune.
Il tentativo finale del Maddaloni di riportarsi in partita viene annullato da un canestro da 3 punti di Negri. E’ il giusto finale di una partita che per molti minuti è stata un incubo.
Questa squadra deve ricominciare a giocare con il piacere di giocare e di divertire. Le difficoltà esistono e non bisogna nasconderle, ma la Ital Green Energy è terza fra un quintetto di squadre che hanno un peso specifico molto alto. La sconfitta di Bernalda ha fatto male, è stata frutto di una serie di errori, che nessuno ha nascosto. Ora bisogna guardare avanti, ognuno compiendo fino in fondo il proprio dovere. Su questo sito, per ogni partita, abbiamo detto che il pubblico ostunese è il sesto uomo in campo. Oggi per ¾ di partita il sesto uomo non c’è stato. Quando esso ha cominciato a giocare con Caloia e compagni (questa citazione Antonio se l’è proprio meritata), tutto è andato per il verso giusto.
Da martedì tutti di nuovo al lavoro. E’ il solo modo che conosciamo per migliorarsi e fare bene.
Ufficio Stampa - Ital Green Energy Basket Ostuni
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