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Basket » 02/04/2008
 

Ital Green Energy Ostuni batte il Fiore di Puglia Ruvo 81-64

Assi Basket Ostuni

Ital Green Energy: Negri 2, Morena 21, Guadagnala 5, Menzione 13, Giagliardoni, Caloia, Torboli 5, Avenia 20, Stella 13, Novati 2

Ruvo: Costantino 3, Mlinar 8, Mainoldi 18, Cantagalli, Giordano 19, Nardin 3, De Bellis 9, Saborido 4, Chiarini, Capelluti

Parziali: 22-13, 41-30, 59-48

Arbitri: Santisi e Rudellat di Nuoro

Coach Putignano l’ho ha detto subito a fine partita: “non era nostro obiettivo colmare i 14 punti dell’andata, ma semplicemente vincere questo incontro……” E invece un finale entusiasmante, con i giocatori di casa che correvano ancora per tutto il campo, superando l’ultimo tentativo di pressing del Ruvo, ha permesso anche di vincere la partita con 17 punti di scarto.
Non stiamo certo pensando a calcoli improbabili per la classifica finale, ma una squadra così in salute arricchisce il significato di questa bella vittoria della Ital Green Energy.
Il Ruvo si è trovata subito di fronte la velocità di Stella e Menzione, che per primi hanno cominciato a far male. Stella in penetrazione, 2 a 0, De Bellis perde palla, Menzione in contropiede, 4 a 0. Di nuovo Menzione per il 6 a 2. Infine con una tripla, Menzione, replicando alla prima tripla di Mainoldi, fissa un primo traguardo sull’11 a 5. Fino alla fine del primo quarto segna 2 volte Avenia e fa l’esordio Guadagnola, che subisce fallo e segna i 2 tiri liberi. Ma Mainoldi sulla sirena piazza un tiro da 3 e si va al secondo periodo.
Giordano piazza 5 punti consecutivi all’inizio del periodo, accorciando sul 22 a 18. Il tempo corre e Stella continua ad essere il protagonista, prima con 5 punti consecutivi e poi pescando Negri sotto canestro. Il Ruvo resiste e con due bombe di Giordano e Mainoldi si porta al 30 a 24.Stella segna due punti per raggiungere quota 34 e Morena quota 36. + 12 a 1’ e 50” dal riposo lungo. Sarà Lorenzo Torboli con una tripla delle sue a portare il punteggio sul 41 a 28. La prima penetrazione della serata di De Bellis fissa il punteggio del riposo a 41 a 30.
Il terzo periodo inizia alla grande per la squadra di Putignano. Assist perfetto di Avenia a Stella, che segna e subisce fallo, 44 a 30. Ora inizia il periodo più difficile per la Ital Green Energy. Qualche palla persa, qualche disattenzione, e il Ruvo si avvicina fissando il 44 a 39. Quando Putignano sta per chiamare time out, Morena sblocca la situazione con una schiacciata. Si continua. Giordano segna da 3 e subisce fallo. Parità quasi raggiunta, 46 a 44. E che ci sta a fare Avenia, se non a risolvere le situazioni difficili? Canestro da 2 e fallo subito. Menzione a rimbalzo, canestro da 2 e fallo subito. Caloia va a rimbalzo, palla a Morena che subisce fallo. Nuova azione ostunese, Caloia di nuovo a rimbalzo, scarico su Morena che centra da 3. Punteggio, dopo i brividi della rimonta ruvese, 59 a 48. Torboli piazza sul ferro l’ultimo tentativo dalla distanza sulla sirena del terzo periodo.
Ultimo tempo e di nuovo i ragazzi del Ruvo si affacciano per mettere in discussione il risultato.
Saborido da 3, 5 punti consecutivi di Mainoldi, punteggio 59 a 56. Comincia la paura? No,comincia l’ultima fase trionfale dell’Ostuni. E comincia con una bomba di Guadagnola, al terzo tentativo, dopo 2 andati a vuoto, 62 a 56. Costantino segna i primi suoi 2 punti e quindi Avenia decide di tirare la volata. 11 punti consecutivi del capitano, intervallati da 2 punti di Stella. Siamo al 75a 60. E’ solo ora che ci si ricorda del punteggio dell’andata e si tenta l’impresa di ribaltarlo. Sarà possibile grazie agli ultimi 3 punti di Morena e grazie all’ultima penetrazione di Novati, che da’ la sensazione di poter correre per altri 20 minuti. Punteggio finale 81 a 64.
Perché ha vinto così spavaldamente la Ital Green Energy? Forse perché aveva gran voglia di riscattare Salerno; forse perché ha ruotato 10 uomini e tutti hanno dato un contributo importante; forse perché ha bloccato il Ruvo sul perimetro, limitando l’azione di De Bellis e le varie bocche da fuoco che all’andata ebbero la meglio; sicuramente perché la supremazia ostunese sotto canestro è stata netta. Anche l’arrivo del giovane Guadagnola ha contribuito alla supremazia difensiva, con cambi più regolari e possibilità di giocare sempre al meglio delle possibilità fisiche, senza inutili affaticamenti. Il Presidente Tanzarella ci ha tenuto a sottolineare questa ulteriore potenzialità della sua squadra.
Purtroppo anche la tappa di questa sera è un punto di partenza e non di arrivo in questo campionato che non ha ancora delineato una classifica ipotizzabile come definitiva. Ma stasera siamo tutti più sereni.
Il Ruvo è una grande squadra. Quando ha accelerato ha messo in difficoltà Avenia e compagni. Alla fine forse ha prevalso una migliore condizione fisica dell’Ostuni e una più collaudata impostazione tattica.
Il pubblico ha riempito il Palazzetto. E’ stata una festa e alla fine il risultato netto ha contribuito a chiudere la serata in un applauso che ha coinvolto le due tifoserie.

Ufficio Stampa - Ital Green Energy Basket Ostuni