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Calcio » 19/02/2008
 

Punto sul 25° turno di campionato

A.S.D. Mesagne

Quando l’annata è quella giusta te ne accorgi anche dal fatto che un mezzo passo falso, quando capita, lascia più o meno il tempo che trova, e addirittura diventa occasione di allungare su buona parte delle concorrenti. Questo è avvenuto nella 25esima giornata, che ha visto spezzarsi il ciclo di 7 vittorie consecutive della capolista. Il Francavilla offre una prova meno limpida rispetto alle scorse partite, ed in casa con il Real Altamura non va oltre lo zero a zero. Partita  non bella, equilibrata, in cui gli ospiti imbrigliano gli attacchi di Galeandro e soci rischiando di segnare in qualche occasione, ma nella quale anche il Francavilla può recriminare per un palo di Juarez ed un gol annullato.
Il Copertino è l’unica tra le inseguitrici che riesce a vincere, caparbiamente e meritatamente, rimontando due gol di svantaggio al Maglie, prima con una doppietta di De Benedictis (su rigore) ed infine ci pensa Urbano a completare l’opera con un gol allo scadere,che porta i rossoverdi al secondo posto in classifica. Per quanto riguarda il Maglie arriva invece un’altra assurda sconfitta, identica a quella subita la settimana scorsa.
Non riesce ad approfittarne invece il Corato, impegnato con un’altra squadra di bassa classifica. Dopo aver perso con il Mesagne in una partita chiacchierata come quella di Latiano, ci si aspettava una grande reazione dai coratini, ed invece si è assistito ad una gara fotocopia di quella precedente, forse sfortunata ma soprattutto spenta da parte degli uomini di Lotto. Ed allora il Molfetta, affamato di punti, coglie il massimo con il minimo sforzo: basta un gol di Acquaviva , arriva la terza vittoria consecutiva e finalmente la luce. La zona play-out ora non riguarda più i molfettesi.
Non ne approfitta nemmeno il Bisceglie nel posticipo serale contro il Liberty Bari. Si pensava che giocare alle 18, con tutti i risultati acquisiti, fosse un vantaggio; invece non è così, almeno per i biscegliesi perchè tutto ciò si è trasformato piuttosto in uno svantaggio psicologico, dovuto alla necessità di dover vincere per recuperare qualche punto dalla testa della classifica. Ma la vittoria non arriva, anzi il Ventura viene violato per la prima volta in questa stagione dal Liberty, che passa grazie ad un gol di Fanfani (nipote del  defunto ex-parlamentare).
Riassapora la vittoria la Virtus Casarano. Geretto debutta al Capozza con una squadra finalmente alleggerita da tutti i pesi morti, e nella quale fa ritorno il giovane D’Anna. Il risultato? Una bella vittoria a spese del Lucera, che conferma la sua pochezza in trasferta, e si fa anche agguantare in zona play-off dagli stessi casaranesi.
E la zona play-off è completata dal Locorotondo che si ferma sul pareggio casalingo (dispiace vedere una squadra di vertice con così pochi spettatori) contro il Nardò, o meglio riesce ad agguantare il pari su rigore dopo che i salentini si erano portati in vantaggio con un euro gol del sempreverde Tenzone. E parlando ancora dei neretini, rimane sempre l’insoddisfazione per un campionato insipido, perennemente sospesi nel limbo di centro-classifica senza riuscire mai (fino ad ora) a dare una svolta.
Continuando a parlare di limbo, la partita tra Noci e Massafra finisce prevedibilmente in un pareggio; ma è un due a due ricco di emozioni con i nocesi che passano per primi, quindi si fanno superare in apertura di secondo tempo dai tarantini. Allo scadere, ci pensa Saverio “Arma Letale” Di Bari con una delle sue punizioni a ristabilire la parità.
Un nervoso e scorretto derby brindisino tra Ostuni e Mesagne si risolve a favore della squadra della città bianca. I mesagnesi entrano in campo troppo nervosi, e complice un’arbitraggio “creativo” insieme a qualche minuto di follia, si ritrovano in dieci per l’espulsione del portiere Coppola. Nonostante questo mettono più volte in difficoltà gli ostunesi; comunque sono i padroni di casa a passare con una punizione di Di Giorgio deviata da Carlucci nella propria porta, ed ogni tentativo di rimonta è fermato da un’altra espulsione per i mesagnese, i quali terminano la gara in 9.
Completa il quadro la sfida tra le ultime due della classe: Leonessa Altamura-Cerignola, finita 0-6 per i foggiani. Questa volta nessuna goleada, anzi il Cerignola è riuscito a segnare solo al 21’ per colpa di un’autorete di Martumucci. Sbloccato il risultato, più niente da dire.

 

fonte asdmesagne.com